TEGOLA CANADESE

Tegola canadeseTegola canadese

Le tegole canadesi o anche tegole bituminose sono manufatti piatti di dimensioni contenute (scandole) e forma varia utilizzati per realizzare le coperture discontinue di abitazioni (tetti), stalle, rimesse, gazebi, etc.
Esse si realizzano sovrapponendo uno o più strati di materiali sia organici che inorganici, impregnandoli con bitume ed infine rifinendoli esternamente con graniglia di ardesia.

Possono avere, come già detto, forme e dimensioni differenti ed essere variamente colorate anche se la loro colorazione più tipica è quella grigio piombo dell’ardesia.

Le tegole canadesi, pur non possedendo il pregio estetico e la raffinatezza di quelle in laterizio, cumulano una serie di innegabili vantaggi che in determinate situazioni le rendono particolarmente interessanti. Vantaggi che hanno contribuito a decretarne un notevole successo segnatamente nelle regioni dell’America del Nord.

Tipologie

Le tegole canadesi sono pezzi sagomati in forma geometrica solitamente a parallelepipedo con la larghezza e la lunghezza preponderanti rispetto allo spessore. Hanno un supporto interno che funge da scheletro che viene impregnato di bitume. La superficie esterna è poi ricoperta, quando il bitume è ancora in fase pastosa, con graniglia di vari materiali come possono essere: ardesia, sabbia, polvere di gres porcellanato, etc. La natura di detto materiale determinerà ovviamente la finitura della tegola e la sua colorazione.

Ricordiamo che il bitume è una miscela di idrocarburi, ossia composti di carbonio ed idrogeno, e può essere sia naturale come quello dell’asfalto o artificiale e quindi provenire da distillazione del petrolio.

Esistono essenzialmente 2 differenti tipi di tegole canadesi. La caratteristica che le differenzia è la natura del supporto. Questo infatti può essere:

  • Composto organico. Le prime tegole bituminose utilizzavano: carta, tela o feltro. Attualmente si utilizzano impasti di cellulosa ed impasti di legno. Questa tipologia di tegole per la natura organica del supporto ha una bassa resistenza al fuoco. Il problema non è trascurabile visto il loro uso soprattutto in regioni boscose soggette ad incendi.
  • Vetroresina (plastica mista a vetro). Sono più resistenti all’azione di vento e grandine delle precedenti ed anche più resistenti al fuoco ma più costose.